sabato 19 novembre 2011



La castità della parola e della espressione. La montagna insegna il silenzio. 
Disabitua dalla chiacchiera, dalla parola inutile, dalle inutili, esuberanti effusioni.
Essa semplifica ed interiorizza.
Il segno, l’allusione sono qui più eloquenti di un lungo discorso.
(julius evola)

Nessun commento:

Posta un commento